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Monterosso Almo, piccolo borgo nel cuore dei monti Iblei

Monterosso Almo, piccolo borgo nel cuore dei monti Iblei

Monterosso Almo, piccolo borgo nel cuore dei monti Iblei

Monterosso Almo, il pittoresco borgo di sublime magnificenza adagiato nel cuore maestoso dei Monti Iblei, s’innalza nel circuito selezionato dei Borghi più Pregevoli d’Italia.

Questa esclusiva designazione non è mero caso, bensì la celebrazione di un luogo dove l’aria stessa respira nobiltà, una vita armoniosa con le misure celestiali e un borgo intriso di relazioni umane e tradizioni che si avvolgono in un mantello di antica magnificenza.

Nella piazza, indigena di nomi incantati, come “U Chianu” (Il Piano), sorge con sublime eleganza la Chiesa di S. Giovanni Battista, la cui facciata piramidale, eretta a 22 metri di altezza, si apre a un interno scenografico, illuminato da una volta mozzafiato, che abbraccia la navata centrale in una sinfonia di avorio etereo.

Sovrastante la piazza, come un nobile guardiano, troneggia il Palazzo Cocuzza, oggi sede del Museo Civico di Monterosso Almo, incarnando l’antica magnificenza della famiglia omonima e i suoi possedimenti circostanti.

Vicoli nascosti, cortiletti segreti, scalinate scolpite e antichi archi iniziano un viaggio nel cuore del borgo

Vicoli nascosti, cortiletti segreti, scalinate scolpite e antichi archi iniziano un viaggio nel cuore del borgo, nel quartiere preminente noto come “Matrice”. Qui, la Chiesa della Madonna Addolorata, rinata dopo il terremoto del 1693, domina con grazia la pittoresca Piazza S. Antonio, arricchita da due semicerchi in pietra che sembrano custodire amorosamente la facciata.

Dall’opposta sponda della piazza, una scalinata scenografica conduce all’impetuosa Chiesa Madre, risorta dopo la catastrofe del 1693. La sua facciata neogotica, con finestre a bifora e portale, affascina gli occhi come un poema visivo.

Questo luogo nobile è altresì un rifugio per un’esperienza culinaria e sensoriale, ove i sapori genuini delle antiche tradizioni e l’unicità di una varietà di mandorle, prosperante alle pendici dei Monti Iblei, completa l’epica gastronomica di Monterosso Almo, una delizia per i palati raffinati e gli epicurei discernenti.

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